Configurazione di una gara ASP al miglior rapporto qualità prezzo

Da Wiki Acquisti in rete PA.

In questa guida spiegheremo come puoi configurare una procedura di gara valida per l’acquisizione di forniture, servizi e lavori mediante il sistema informatico di e-procurement in modalità ASP (Application Service Provider) e per la definizione della relativa scheda di offerta.

Fasi del processo di configurazione e gestione della gara

Le fasi in cui si articola il processo di configurazione della gara sono le seguenti:

  • Fase 1 – Creazione della gara
  • Fase 2 – Valutazione delle offerte
  • Fase 3 – Aggiudicazione della gara e gestione del contratto

Fase 1. La creazione della gara

  • Denominazione e parametri: scelta dei parametri principali della gara (numero lotti, modalità di inserimento dell’offerta da parte delle imprese, criterio di aggiudicazione) e gestione dei documenti da allegare e delle richieste da presentare ai partecipanti in sede di offerta
  • Dati del lotto: inserimento dei dati di lotto e di eventuali documenti e richieste relative agli oggetti di fornitura previsti nello specifico lotto
  • Definizione scheda di offerta
  • Invito dei fornitori: selezione delle imprese da invitare alla gara (solo in caso di procedura negoziata)
  • Pubblicazione: verifica di tutti i dati e delle impostazioni definite e invio della gara alle imprese invitate

Fase 2. La valutazione delle offerte

Alla scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, saranno aperte le buste virtuali contenenti i documenti di offerta inviati dalle imprese che quindi saranno oggetto di esame e valutazione.

Alla chiusura della valutazione, il sistema predispone la graduatoria automatica delle offerte ritenute valide.

Fase 3. Aggiudicazione della gara e gestione del contratto

Alla chiusura della procedura, seguirà l’aggiudicazione provvisoria e quella definitiva. Attraverso l’area Comunicazioni potranno essere gestiti gli adempimenti in carico alle imprese aggiudicatarie.

Il contratto, stipulato per scrittura privata, potrà successivamente essere caricato a sistema funzionalità Dati e Documento di Stipula sottoscritto con firma digitale dal Soggetto Aggiudicatore.

Configurazione della gara

Per predisporre una gara smaterializzata accedi al portale acquistinretepa, inserisci le tue credenziali e, dal tuo cruscotto, seleziona il link “Gare” presente nella sezione “Negoziazioni”.

Dal menu a sinistra, seleziona “Gare”.

Accedi alla pagina di selezione del progetto da utilizzare come “bozza” per configurare la tua gara e, successivamente, seleziona “Crea”.

Nella pagina “Creazione Nuova Gara” compila tutte le informazioni richieste per definire la struttura della negoziazione.

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  • Nome Gara: inserisci il nome della procedura di gara che sarà visibile agli operatori economici


Da sapere che
Ricorda che il campo alimenta il titolo dell’iniziativa nelle vetrine disponibili su www.acquisinretepa.it alla pagina Home > Bandi > Altri Bandi (esempio: “Gara a procedura aperta per la fornitura di auto aziendali”. Non è, invece, corretta la forma “Gara 1/2020”).


  • Tipologia di contratto: seleziona una tra le scelte previste nel menu a tendina, coerentemente con l’oggetto prevalente del tuo bando di gara: Lavori, Forniture o Servizi
  • Tipologia di procedura: scegli uno dei valori del menu a tendina:
- Aperta: se vuoi configurare una gara a procedura aperta
- Negoziata: se vuoi invitare dei fornitori
- Ristretta fase 1: se vuoi configurare un avviso di indizione di una procedura ristretta
- Ristretta fase 2: per configurare una procedura ad invito per i fornitori selezionati nella ristretta fase 1
  • Categoria merceologica di riferimento: seleziona dal menu a tendina la categoria merceologica oggetto della gara
  • Lotti: puoi indicare se la gara che intendi configurare ha un unico lotto o più lotti
  • Criterio di aggiudicazione: puoi indicare se il criterio di aggiudicazione è il medesimo per tutti i lotti della tua gara.

Successivamente, seleziona uno dei criteri previsti tra “Minor Prezzo” o “Miglior rapporto qualità prezzo”

  • Seleziona “Minor prezzo” se il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso. Successivamente specifica la modalità di espressione di ribasso prevista nell’ Offerta Economica. Alla domanda "Per tutti i lotti previsti, è prevista una percentuale di sconto?" rispondi:
- “SI” se vuoi che l’offerta del fornitore venga espressa in una o più percentuali di ribasso. In presenza di un ribasso percentuale unico la classifica sarà organizzata in ordine decrescente, dalla percentuale più alta a quella più bassa. In presenza di più percentuali, la classifica sarà organizzata in ragione della somma pesata delle percentuali richieste ai concorrenti;
- “NO” se vuoi che l’offerta del fornitore venga espressa in unità economica monetaria (€). In tal caso la classifica sarà organizzata in ordine crescente, dal prezzo più basso a quello più alto;
  • Seleziona “Miglior rapporto qualità prezzo” se il criterio di aggiudicazione previsto per la gara è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Successivamente specifica la configurazione dell’Offerta Tecnica e i punteggi totali. Alla domanda "Per tutti i lotti previsti, l'offerta tecnica prevede una parte tabellare che vuoi gestire inserendone i parametri direttamente sul Sistema?"
- Indica "SI" se l’Offerta Tecnica prevede una parte di punteggi tabellari che vuoi gestire configurando direttamente da sistema
- Seleziona "NO" se l’Offerta Tecnica prevede punteggi discrezionali oggetto di valutazione della Commissione di Gara

Nella sezione "Punteggio" alla domanda "Il punteggio economico totale e il punteggio tecnico totale sono uguali su tutti i lotti?"

- Seleziona "SI" se la ripartizione dei punteggi è la medesima per tutti i lotti (successivamente inserisci i punteggi previsti per le due offerte)
- Indica "NO" se la ripartizione dei punteggi non è la medesima per tutti i lotti. In questo caso, potrai definire i punteggi delle due offerte in fase di configurazione del lotto.


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Dopo aver concluso la valorizzazione dei campi, seleziona “Crea gara”.


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Passo 1 – Dati Principali

Ultimata la fase di configurazione della Struttura di Gara, potrai visualizzare la pagina di gestione dei Dati Principali. Il sistema assegna alla procedura il Numero Gara, cioè un codice identificativo univoco che ti servirà per identificare la gara in qualsiasi momento.

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Seleziona “Opzioni Avanzate” per modificare le impostazioni standard delle gare. Con questa funzione potrai modificare il numero e l’ordine di apertura delle buste (in caso di ricorso all’istituto dell’inversione procedimentale disciplinato dall’art.36, co. 5 del Codice dei Contratti Pubblici). Per attivare le opzioni avanzate seleziona il cursore di “Gestione delle buste”.

Da sapere che
Una volta creata la bozza di gara in modalità Avanzata, non potrai più tornare alle impostazioni standard previste di default dal sistema. Se vuoi puoi definire il numero e l’ordine delle buste, successivamente nei singoli lotti attraverso la funzione Funzioni avanzate lotto.


Continua nella configurazione della procedura compilando tutti i campi presenti nella pagina:

  • Descrizione Iniziativa: inserisci la denominazione che è stata data alla procedura nel relativo bando. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo: “Gara europea a procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro per l'affidamento dei servizi di gestione di centri collettivi di accoglienza con capacità ricettiva massima di 50 posti”
  • Responsabile del Procedimento: Inserisci Nome, Cognome ed Ente di Appartenenza della persona nominata dalla Pubblica Amministrazione come responsabile dell’attività istruttoria e del provvedimento finale e, successivamente, seleziona “Cerca”. Il sistema restituirà i risultati corrispondenti ai parametri di ricerca. Per associare il RdP alla gara, seleziona la freccia corrispondente al profilo desiderato. Se la gara necessita di un CIG/SmartCIG, nell’apposita sezione laterale indicare anche se l’utente identificato come RdP coincide con la figura del Responsabile Unico del Procedimento (RUP). Nel caso in cui RdP e RUP non coincidessero si potrà inserire il relativo nominativo nella sezione “Gestisci CIG”;
  • Ente Committente: nel caso in cui l’ente committente dovesse coincidere con la stazione appaltante, seleziona “SI”. In caso contrario, seleziona “NO” e definisci l’ente committente attraverso le funzioni “Cerca” ed “Inserisci”
  • Date: la sezione ti permette di definire le date dell’iniziativa.

In particolare:

- Data di inizio: è la data a partire dalla quale le imprese potranno avviare la procedura di partecipazione. Tale data coincide, tipicamente, con la data di pubblicazione del bando in GUUE
- Data fine: rappresenta la data limite entro la quale i concorrenti potranno inviare la propria offerta a sistema;
- Termine richiesta chiarimenti: rappresenta la data limite entro la quale le imprese potranno chiedere chiarimenti alla Stazione Appaltante. La data ha carattere puramente informativo. Il sistema, infatti, consentirà l’invio di richieste di chiarimenti siano alla data di termine di presentazione delle offerte.


Ultimata la fase di configurazione dei Dati Principali, seleziona “Salva” per consentire al sistema di acquisire le informazioni inserite.

Da sapere che
Relativamente a procedure che necessitano l’assegnazione di un codice CIG/SmartCIG e nel caso in cui Responsabile del Procedimento (RdP) e Responsabile Unico del Procedimento coincidano, l’utente dovrà essere censito sui sistemi ANAC. In caso contrario, per il RdP sarà sufficiente essere registrato sul portale Acquistinretepa


Passo 2 – Documentazione di gara

Dal menù laterale a sinistra seleziona “Documentazione di gara” per allegare la documentazione di gara.

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Seleziona “Accetta” nel disclaimer e, successivamente, scegli se inserire i documenti di gara o un inserire un collegamento ad una pagina web esterna (URL).

Da “Inserisci file” puoi caricare tutta la documentazione di gara. Seleziona “sfoglia” e scegli dal tuo PC il documento da allegare, inserisci una breve descrizione del documento e, successivamente, seleziona “aggiungi”.

Da “Inserisci URL” puoi inserire il collegamento a una pagina web in cui è disponibile la documentazione di gara. Inserisci il collegamento secondo il formato https://urlDellaPagina o http://urlDellaPagina (???), fornisci una breve descrizione e, successivamente, seleziona “Procedi”.

Da sapere che
Se dopo aver selezionato sfoglia non vedi i documenti firmati digitalmente da allegare, seleziona dalla finestra di popup del browser in basso a sinistra “Tutti i File”.


Configurazione del lotto – minor rapporto qualità/prezzo

In questa sezione definisci le informazioni ed i dati relativi al lotto.

Per accedere alla sezione di “Gestione dati lotto”, seleziona la freccia in corrispondenza del lotto che vuoi modificare, oppure, per modificare il numero del lotto e/o la sua denominazione, seleziona la “matita” in corrispondenza del nome del lotto.

Inserite le informazioni necessarie, seleziona la spunta per confermare le modifiche apportate.

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Gestione Lotti

Configura il lotto compilando tutti i campi presenti nella pagina:

  • Criterio di aggiudicazione: seleziona “Modifica” se desideri cambiare il criterio di aggiudicazione definito in precedenza
  • Funzioni avanzate lotto: con questa opzione puoi modificare le impostazioni standard di gare (ad es. numero buste, ordine apertura). Se nella fase “Dati principali” hai attivato le opzioni avanzate, seleziona “accedi” e modifica l’ordine delle buste da esaminare in fase di esame delle offerte o, in aggiunta, crea delle buste anonime
  • Dettaglio del lotto: la sezione ti permette di definire le informazioni relative al lotto.

In particolare:

- Numero lotto: assegnato di default dal sistema
- Nome lotto: inserisci una sintetica descrizione del lotto
- Durata del contratto (mesi): inserisci la durata contrattuale espressa in mesi
- Categoria merceologica DPCM/Soggetti aggregatori: seleziona la categoria merceologica di riferimento
- CUP: puoi riportare il codice unico di progetto, qualora previsto
Da sapere che
Come stabilito dall'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dalla delibera del CIPE n. 143 del 27 dicembre 2002, il Codice Unico di Progetto (CUP) è un codice identificativo la cui richiesta è obbligatoria per ogni progetto d’investimento. La responsabilità della richiesta del CUP è attribuita all'Amministrazione o all’Ente responsabile del progetto, tramite procedura di accreditamento al Sistema CUP, gestito dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della programmazione economica (DIPE). Per conoscere per quali progetti è obbligatoria la richiesta del CUP, è opportuno consultare la normativa di riferimento.


- CPV: puoi riportare il CUP (codice unico di progetto), qualora previsto. Inserisci il nome o il codice CPV (minimo tre caratteri) e seleziona il codice desiderato. Il primo CPV inserito sarà impostato come “CPV prevalente”
- Valore di riferimento: definisci se il valore della gara è da configurarsi come “Base d’asta” o, in alternativa, come “Valore Lotto” inteso come valore presunto
- Valore in € (IVA esclusa): inserisci il valore di riferimento riportato nella documentazione di gara.

Il campo CIG sarà inibito alla compilazione e verrà popolato automaticamente dai dati inseriti nella sezione “Gestisci CIG”.

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La seconda sezione ti propone una tabella di riepilogo con lo stato dei punteggi, distribuiti tra punteggio tecnico e punteggio economico. I punteggi sono assegnati in base a due modalità:

  • Attribuzione automatica: se i punti sono associati a specifici valori inseriti nella Scheda Tecnica, il punteggio sarà attribuito automaticamente dal Sistema;
  • Attribuzione da Commissione: se i punti sono in capo alla Commissione, dovrai valutare le offerte e inserire manualmente i punteggi a Sistema.
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In questa sezione è necessario:

  • Definire il punteggio massimo da attribuire alla componente tecnica ed alla componente economica. I punteggi saranno automaticamente ridistribuiti nella tabella dopo la configurazione della scheda di offerta;
  • Indicare il numero di cifre decimali di arrotondamento dei punteggi. Puoi scegliere da “1” a “8” decimali. Oltre il decimale definito, il punteggio del concorrente sarà approssimato secondo il criterio dell’“arrotondamento” (il valore “22, 45678” in presenza di un numero massimo di decimali pari a “4”, verrà registrato a sistema come “22,4568”).
Da sapere che
Per semplificare le attività di configurazione di una gara, puoi prevedere che tutti i punteggi sia tecnici (tabellari e/o discrezionali) che economici vengano attribuiti dalla commissione.


Seleziona “Salva” per consentire al sistema di acquisire tutte le informazioni inserite in questa fase.

Gestione Scheda di Offerta – Miglior rapporto qualità prezzo

Seleziona “Scheda di Offerta” per accedere alla sezione di configurazione della scheda da associare al lotto che stai configurando.

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Sono presenti due modalità per avviare la fase di lavorazione della scheda di offerta:

  • Crea una nuova scheda di offerta per associarla direttamente al lotto
  • Scegli una scheda di offerta già creata e associala al lotto

Da “Crea una nuova scheda di offerta” puoi direttamente compilare il Primo passo della procedura.

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Definisci il nome della scheda secondo quanto riportato nel disciplinare di gare e poi seleziona Crea.

Il Sistema attribuisce in automatico un codice identificativo che ti servirà per individuare in modo univoco la tua scheda di offerta in qualsiasi momento.

Seleziona “Gestisci” per accedere alla pagina di configurazione delle caratteristiche da aggiungere alla scheda di offerta.

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Seleziona la tipologia della caratteristica da configurare (tecnica o economica), la regola di ammissione ed il tipo di formato della caratteristica (numerico o testuale).

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Per ciascun attributo devi valorizzare un set minimo di parametri. Puoi creare le caratteristiche da aggiungere alla scheda, definendo:

  • Nome della caratteristica: scegli un nome che identifichi chiaramente l’oggetto dell’offerta richiesta
  • Regola di Ammissione: definisci la regola con cui il sistema valuterà l’ammissibilità del valore presentato dal fornitore in fase di offerta. Successivamente indica il/i valore/i ammissibile/i in base alla regola prevista
  • Regola di Valutazione: crea una regola di valutazione per consentire al sistema di attribuire, al valore immesso dal concorrente, automaticamente un punteggio
  • Regola di controllo: puoi configurare una regola più specifica e complessa per la compilazione della caratteristica e/o puoi configurare una regola che metta in relazione due o più caratteristiche della scheda di offerta
  • Regola di valutazione aggiuntiva: se previsto, puoi inserire un'ulteriore ed aggiuntiva regola di valutazione che sarà applicata ai valori immessi dal concorrente in presenza di un determinato numero di offerte valide.
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Puoi definire ulteriori dettagli che attivano dei controlli sulla corretta compilazione della caratteristica da parte del concorrente in fase di composizione dell’offerta:

  • Altri parametri (opzionale): se la caratteristica è numerica definisci il numero massimo di valori decimali ammessi. Definisci se la compilazione è obbligatoria e se sarà visibile nel documento di offerta. Puoi, inoltre, inserire delle indicazioni specifiche per il fornitore che saranno lette dal concorrente in corrispondenza del campo di interesse.
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Seleziona “Salva” per consentire al sistema di acquisire tutte le informazioni inserite in questa fase e, successivamente “Dati lotto” per tornare alla pagina di confgurazione del lotto.

Per forniture con posa in opera e per servizi di natura non intellettuale è necessario inserire le seguenti Caratteristiche nella scheda di offerta:

  • Costi aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui all’art. 95, comma 10, del D. Lgs. n. 50/2016;
  • Costi della manodopera di cui all’art. 95, comma 10, del D. Lgs. n. 50/2016.

Entrambe le caratteristiche è necessario siano definite inserendo i seguenti parametri:

  • Tipologia: Economico;
  • Formato: Numero;
  • Regola di ammissione: Valore minimo ammesso;
  • Valori di ammissione: 0,01 ovvero il valore successivo allo zero considerando il numero di decimali ammessi;
  • Cifre decimali ammesse: inserire un valore in linea con quanto scritto nel disciplinare
  • Obbligatorio: SÌ;
  • Visibile: SÌ.

In un’ottica di massima semplificazione delle attività di configurazione di una gara, oltre alla gestione semplificata della scheda di offerta, è possibile prevedere che:

  • La componente tecnica dell’offerta venga trasmessa dal concorrente attraverso documenti compilati in modalità “off line”. In tal caso non inserire nella scheda di offerta alcun attributo di carattere tecnico. Il controllo sulla completezza e la correttezza della suddetta componente tecnica dell’offerta vengono demandati interamente alla commissione di gara.
  • Il valore complessivo offerto, derivante dai singoli prezzi offerti, non compaia in offerta. In tal caso non inserire tale attributo nella scheda di offerta, che potrà essere calcolarlo dalla commissione autonomamente, se necessario.
  • Il calcolo del punteggio tecnico ed economico e l’imputazione dello stesso a sistema possa essere effettuato dalla commissione di gara, sia nel caso di punti discrezionali che di punti tabellari.
Da sapere che
Nel caso in cui i lotti abbiano struttura e informazioni simili, puoi valutare se inserire prima un lotto, lasciando quindi a 1 il valore del campo Numero di lotti e poi utilizzare la funzione Copia lotto, solamente a completamento di tutti i dati del lotto da copiare.


Ultimata la configurazione del lotto, seleziona Selezione Valida per visualizzare “ANTEPRIMA SCHEDA DI OFFERTA” per accedere alla visualizzazione e verifica della Scheda di Offerta che hai configurato. La stessa visualizzazione sarà garantita all’Operatore Economico in fase di partecipazione alla gara.

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Per concludere il processo di configurazione del lotto, seleziona “TORNA AI LOTTI”.

Gestione CIG

Il Sistema permette all’utente di generare direttamente il codice CIG (Codice Identificativo Gara) o uno SmartCIG, comunicando con il Sistema SIMOG attraverso la funzionalità “GESTISCI CIG” presente nel menù laterale di sinistra.


Da sapere che
In fase di configurazione di una gara che necessiti l’assegnazione di un codice CIG/SmartCIG, nella sezione “Dati principali” è possibile indicare se RdP e RUP coincidono o meno. Sarà necessario inserire come Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l’utente censito sui sistemi ANAC; tale requisito non sarà invece necessario per il Responsabile del Procedimento diverso dal RUP, per il quale sarà sufficiente la registrazione sul portale Acquistinretepa


Cliccando su tale funzionalità, entrerai nella pagina “Definizione modalità di gestione CIG per la Gara”.

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Tramite il menu a tendina del campo obbligatorio “Modalità di assegnazione CIG” l’utente dovrà selezionare tra le opzioni proposte di seguito la modalità di gestione del CIG più opportuna:

  1. Attraverso procedura semplificata (SmartCIG);
  2. Attraverso la procedura ordinaria (CIG);
  3. La gara non necessita di assegnazione CIG/SmartCIG.


Da sapere che
Una volta selezionata la modalità, il sistema non permetterà di modificarla.


Attraverso la procedura ordinaria (CIG)

Se si sceglie l’opzione “Attraverso procedura ordinaria (CIG)” e si conferma la scelta, il Sistema mostrerà:

  • In caso di coincidenza RdP/RUP, i dati dell’utente inseriti precedentemente nella sezione “Dati principali” e permetterà di selezionare direttamente l’ufficio di appartenenza;
  • Nel caso in cui le due figure non coincidano, si potrà prima ricercare il RUP inserendone Nome, Cognome e Codice Fiscale e successivamente scegliere l’ufficio di riferimento.


Da sapere che
Se nella sezione “Dati principali” si è indicata la non coincidenza tra RdP e RUP e successivamente, in “Gestisci CIG” vengono inseriti gli stessi dati del RdP, il sistema automaticamente individuerà in quest’ultimo utente la figura del RUP, indipendentemente dalla scelta fatta in “Dati Principali” che si aggiornerà di conseguenza.


La sezione per richiesta CIG sarà visibile solo dopo aver inserito RUP e Ufficio di riferimento. Se non viene trovato l’Ufficio, dopo aver selezionato il RUP, il sistema mostrerà un messaggio bloccante.

Il nominativo del RUP (e relativa possibile coincidenza con RdP) può essere modificato tramite la sezione “Dati principali” durante la fase di configurazione della gara ma prima dell’invio della richiesta del CIG ad ANAC. In caso contrario la modifica sarà recepita solo dal portale Acquistinretepa mentre i dati inviati ad ANAC resteranno invariati. La sostituzione del RUP potrà comunque essere effettuata anche a seguito della pubblicazione tramite le sezioni “Gestione autorizzazioni” e “Modifica gara”


Successivamente si visualizzerà l’elenco dei lotti inseriti precedentemente nella sezione “Dettaglio Lotto” per il/i quale/i bisogna richiedere il codice CIG.

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Per ognuno dei lotti che compone la gara, l’utente l'ha la possibilità di inserire manualmente il CIG nell’apposito campo o di richiederlo automaticamente ad ANAC.

In caso di inserimento manuale, l’utente dovrà inserire il CIG nell’apposito campo e cliccare sul tasto “Valida CIG manuale” presente a fianco di ogni lotto, legando così il codice al lotto in questione.


Da sapere che
Il CIG manuale non deve essere in stato “perfezionato\pubblicato” sui sistemi ANAC.


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Una volta validato apparirà il pulsante “Modifica CIG inserito manualmente” che permetterà di modificare il codice inserito se necessario.

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Non sarà invece possibile, per il lotto in questione, passare da CIG manuale alla richiesta CIG all’ANAC (cd. CIG automatico).

In caso di inserimento del CIG calcolato automaticamente, cliccando sul tasto dedicato il sistema proporrà all’utente la pagina “Compilazione dei dati aggiuntivi di gara e lotto per richiesta CIG” dove poter richiedere ad ANAC di generare il suddetto codice.

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Nella parte superiore della pagina trovi un riepilogo della tua richiesta comprensivo di:

  • Nome lotto: così come indicato nella sezione “Gestisci Lotto”;
  • Stato richiesta: status della richiesta ad ANAC;
  • Data richiesta;
  • Responso: in formato XML restituito da ANAC;
  • CIG: il codice CIG eventualmente associato al lotto da ANAC a seguito della richiesta con esito positivo.

Nella parte sottostante trovi tutti i campi utili per poter procedere con la richiesta del CIG. Il Sistema propone sia dei campi già precompilati con alcune informazioni inserite nella sezioni precedenti di gara e lotto e dei campi da compilare con ulteriori informazioni.

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Una volta inserite tutte le informazioni richieste puoi cliccare “Salva” e salvare i dati richiesti per procedere in un secondo momento con la richiesta oppure (se la gara prevede più lotti) procedere con la richiesta massiva dei CIG.

Cliccando invece su “Richiedi CIG”, viene visualizzato un pop-up, che chiederà conferma dell’azione ricordandoti che, in caso di esito positivo, i dati della richiesta CIG non saranno più modificabili.

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Cliccare su “CONFERMA” per inviare la richiesta ad ANAC che, in caso di esito positivo, restituirà il codice CIG mentre in caso negativo, nella tabellina di riepilogo e cliccando sul tasto “Responso” verrà visualizzato l’errore codificato in formato XML.

Una volta effettuata la richiesta, il Sistema ritorna automaticamente nella pagina “Riepilogo lotti CIG” dove, in corrispondenza del lotto, si potrà visualizzare la tabella riepilogativa e procedere con la richiesta per eventuali altri lotti.

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Cliccando su “Responso” puoi visualizzare la ricevuta della richiesta CIG in formato XML mentre cliccando su “Visualizza Dati” potrai ripercorre i dati inseriti in fase di richiesta.

Nel caso di una gara composta da più lotti, puoi decidere di escludere uno o più lotti dalla richiesta CIG. In questo caso dalla pagina di “Riepilogo Gestione CIG” clicca sul flag “Escludi lotto dalla richiesta CIG” in corrispondenza del lotto da escludere.

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Una volta cliccato sul flag il Sistema chiede conferma dell’azione attraverso un pop-up, avvertendoti dell’irreversibilità dell’operazione.

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Anche in questo caso, in corrispondenza del lotto escluso, appare la tabella riepilogativa che presenterà tutti i campi vuoti ad esclusione della colonna “Seleziona per la richiesta CIG” dove verrà visualizzata la frase “Lotto escluso dalla richiesta CIG”.

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Attraverso procedura semplificata (SmartCIG)

Scegliendo l’opzione “Attraverso procedura semplificata (SmartCIG)”, il Sistema mostrerà:

  • In caso di coincidenza RdP/RUP,i dati dell’utente inseriti precedentemente nella sezione “Dati principali” e permetterà di selezionare direttamente l’ufficio di appartenenza;
  • Nel caso in cui le due figure non coincidano, si potrà prima ricercare il RUP inserendone Nome, Cognome e Codice Fiscale e successivamente scegliere l’ufficio di riferimento.


Da sapere che
Se nella sezione “Dati principali” si è indicata la non coincidenza tra RdP e RUP e successivamente, in “Gestisci CIG” vengono inseriti gli stessi dati del RdP, il sistema automaticamente individuerà in quest’ultimo utente la figura del RUP, indipendentemente dalla scelta fatta in “Dati Principali” che si aggiornerà di conseguenza.


La sezione per richiesta SmartCIG sarà visibile solo dopo aver inserito RUP e Ufficio di riferimento. Se non viene trovato l’Ufficio, dopo aver selezionato il RUP, il sistema mostrerà un messaggio bloccante.

La modifica della scelta relativa alla coincidenza RdP/RUP deve essere fatta nella sezione “Dati principali” prima dell’invio della richiesta del SmartCIG ad ANAC. In caso contrario la modifica sarà recepita solo dal portale Acquistinretepa mentre i dati inviati ad ANAC resteranno invariati.


Successivamente si visualizzerà l’elenco dei lotti inseriti precedentemente nella sezione “Dettaglio Lotto” e per il/i quale/i bisogna richiedere il codice SmartCIG.

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Per ognuno dei lotti hai la possibilità di inserire manualmente lo SmartCIG nell’apposito campo o di richiederlo automaticamente ad ANAC.

In caso di inserimento manuale, l’utente dovrà inserire lo SmartCIG nell’apposito campo e cliccare sul tasto “Valida SmartCIG manuale” presente a fianco di ogni lotto, legando così il codice al lotto in questione.


Da sapere che
Lo SmartCIG manuale non deve essere in stato “perfezionato\pubblicato” sui sistemi ANAC.


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Una volta validato apparirà il pulsante “Modifica SmartCIG inserito manualmente” che permetterà di modificare il codice inserito se necessario.

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Non sarà invece possibile, per il lotto in questione, passare da SmartCIG manuale alla richiesta di SmartCIG all’ANAC (cd. SmartCIG automatico). In caso di inserimento dello SmartCIG calcolato automaticamente, cliccando sul tasto dedicato il Sistema proporrà all’utente la pagina “Inserimento dati per SmartCIG” dove poter richiedere ad ANAC di generare il suddetto codice. Nella parte superiore della pagina trovi un riepilogo della tua richiesta comprensivo di:

  • Nome lotto: così come indicato nella sezione “Gestisci Lotto”;
  • Stato richiesta: status della richiesta ad ANAC;
  • Data richiesta;
  • Responso: in formato XML restituito da ANAC;
  • SmartCIG: il codice SmartCIG eventualmente associato al lotto da ANAC a seguito della richiesta con esito positivo.

Nella parte sottostante trovi tutti i campi utili per poter procedere con la richiesta dello SmartCIG. Il Sistema propone sia dei campi già precompilati con alcune delle informazioni inserite nelle sezioni precedenti di gara e lotto e altri campi da compilare con ulteriori informazioni.

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Una volta inserite tutte le informazioni richieste puoi cliccare “Salva” e salvare i dati richiesti per procedere in un secondo momento con la richiesta oppure (se la gara prevede più lotti) procedere con la richiesta massiva dei CIG.

Cliccando su “Richiedi SmartCIG”, viene visualizzato un pop-up, che chiederà conferma dell’azione ricordando che, in caso di esito positivo, i dati della richiesta SmartCIG non saranno più modificabili.

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Cliccare su “CONFERMA” per inviare la richiesta ad ANAC che, in caso di esito positivo, restituirà il codice CIG mentre in caso negativo, nella tabellina di riepilogo, cliccando sul tasto “Responso” verrà visualizzato l’errore codificato in XML.

Una volta effettuata la richiesta, il Sistema ritorna automaticamente nella pagina “Riepilogo Gestione SmartCIG” dove, in corrispondenza del lotto, si potrà visualizzare la tabella riepilogativa e procedere con la richiesta per eventuali altri lotti.

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Cliccando su “Responso” puoi visualizzare la ricevuta della richiesta di SmartCIG in formato XML mentre cliccando su “Visualizza Dati” potrai ripercorre i dati inseriti in fase di richiesta.

Nel caso di una gara composta da più lotti, puoi decidere di escludere uno o più lotti dalla richiesta SmartCIG. In questo caso dalla pagina di “Riepilogo Gestione SmartCIG” cliccare sul flag “Escludi lotto dalla richiesta SmartCIG” in corrispondenza del lotto da escludere.

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Una volta cliccato sul flag il sistema chiede conferma dell’azione attraverso un pop-up, avvertendoti dell’irreversibilità dell’operazione.

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Anche in questo caso, in corrispondenza del lotto escluso, appare la tabella riepilogativa che presenterà tutti i campi vuoti, ad esclusione della colonna “Seleziona per la richiesta SmartCIG” dove verrà visualizzata la frase “Lotto escluso dalla richiesta SmartCIG”.

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Richiesta massiva CIG/SmartCIG

Per una gara con più lotti, puoi richiedere massivamente i codici CIG/SmartCIG per i lotti di gara. Una volta individuata la tipologia di CIG da richiedere, compilato le singole informazioni per inviare la richiesta (pagina “Compilazione dei dati aggiuntivi di gara e lotto per richiesta CIG”) e selezionato il flag sottostante la colonna “Seleziona per la richiesta CIG” in corrispondenza di ogni lotto interessato.

Cliccando sul pulsante “Richiedi CIG per i lotti selezionati” in alto a destra (attivato a seguito della selezione dei lotti) la richiesta verrà trasmessa ad ANAC.

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Se i campi relativi ai singoli lotti non siano compilati correttamente o integralmente, all’invio della richiesta massima dei CIG il sistema restituisce un alert avvisando su quale/i lotto/i bisogna intervenire.

La gara non necessita di assegnazione CIG/SmartCIG

Scegliendo l’opzione “La gara non necessita di assegnazione CIG/SmartCIG”, il Sistema ti informerà che sta esonerando la gara dall’uso del CIG.


Da sapere che
L’esclusione della gara dalla richiesta di CIG e SmartCIG è irreversibile.
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Cliccando sul pulsante “Conferma la scelta indicata”, si visualizzerà un pop-up che chiede conferma della scelta indicata. Cliccare quindi su “OK”.

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Una volta acquisita l’informazione la sezione del menù di sinistra “GESTISCI CIG” ricorderà l’esonero della gara dalla richiesta CIG/SmartCIG.

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Inviti

Se nella fase “Dati principali” hai selezionato "Procedura di gara negoziata o ristretta - fase 2", trovi la sezione “INVITI” fra le fasi di configurazione della gara.

Puoi scegliere in modo puntuale quali e quanti fornitori invitare. Inserisci la PARTITA IVA e la RAGIONE SOCIALE degli Operatori Economici che intendi invitare così da consentirgli la partecipazione.

Da sapere che
Il sistema consente alla Pa l’inserimento di operatori non registrati a sistema. Per poter partecipare alla gara, gli Operatori Economici si dovranno registrare al portale AcquistinretePA. Per informazioni in merito al processo di registrazione degli operatori economici consulta la pagina SUPPORTO del portale.


Per invitare gli Operatori Economici alla procedura di gara scarica il DOCUMENTO DI INVITO, contenente il PIN di partecipazione, da trasmettere tramite Posta Elettronica Certificata firmato digitalmente.

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Riepilogo e pubblicazione

Per rendere definitamente visibile la gara ai fornitori e consentirgli di partecipare seleziona “Pubblica”.

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Prima di procedere con la pubblicazione, controlla le informazioni inserite in fase di configurazione e riportate nella pagina di “Riepilogo”.

Nella sezione di riepilogo puoi esaminare tutti i dati, le informazioni e la documentazione inserita in fase di configurazione. Nella stessa sezione trovi, inoltre, il riepilogo della gara in formato PDF e XLS.

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Per apportare delle modifiche alla gara, seleziona “Torna indietro”, per tornare ai passi di configurazione della procedura, altrimenti seleziona “Pubblica”.

Da sapere che
Nel caso in cui la gara sia configurata da un PI la sezione di riepilogo sarà visibile solo l’invio per l’approvazione al PO. Quest’ultimo, nel caso si rendano necessarie delle modifiche, potrà rinviarla al PI.